Avviso all'Utenza - Accesso in Procura - Nuove disposizioni urgenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

10/03/2020

Il Procuratore della Repubblica, con effetto immediato, ha  così disposto:

1. Fino al 31 maggio 2020 sono adottate le seguenti limitazioni dell’accesso al pubblico alla sede della Procura: 

    a) l’accesso di Avvocati, parti private e utenti in generale che necessitino di accedere ai servizi erogati dallo Sportello Unico per le Relazioni Esterne dovrà essere controllato all’esterno dell’ufficio da parte del personale addetto alla vigilanza, consentendo l’accesso di una sola persona per volta;

    b) l’accesso di personale di Polizia Giudiziaria che necessiti di depositare atti presso lo Sportello Unico per le Relazioni Esterne dovrà analogamente essere controllato all’esterno dell’ufficio da parte del personale addetto alla vigilanza, consentendo l’accesso di una sola persona per volta;

    c) l’accesso di personale di Polizia Giudiziaria che necessiti di depositare atti presso l’Ufficio Intercettazioni o di conferire con i magistrati o le loro segreterie potrà essere autorizzato solo su appuntamento a mezzo di prenotazione telefonica (alle utenze disponibili sul sito web della Procura di Chieti) o telematica all’indirizzo procura.chieti@giustizia.it. La convocazione degli utenti da parte dei magistrati e delle segreterie sarà scaglionata per orari fissi, adottando ogni accorgimento utile per evitare forme di assembramento di persone all’interno dei locali d’ufficio. Il personale addetto alla vigilanza avrà cura di eseguire le opportune verifiche prima di consentire l’accesso;

     d)  l’accesso di Avvocati che necessitino di conferire con i magistrati o le loro segreterie potrà essere autorizzato solo su appuntamento a mezzo di prenotazione telefonica o telematica all’indirizzo procura.chieti@giustizia.it. Andrà in ogni caso escluso l’accesso di collaboratori e di parti private che accompagnino il professionista, salvo che ciò sia necessario per il compimento di atti istruttori fissati dal magistrato. Il personale addetto alla vigilanza avrà cura di eseguire le opportune verifiche prima di consentire l’accesso;

     e) l’accesso degli Avvocati e delle parti private ai servizi erogati dal Servizio Copie – TIAP sarà consentito solo per via telematica all’indirizzo serviziocopie.procura.chieti@giustiziacert.it. L’accesso fisico ai locali del Servizio sarà autorizzato solo dietro appuntamento ed ove sussistano inderogabili ragioni giustificative;

2. Sino al 2 aprile 2020 i magistrati professionali potranno svolgere l’attività giudiziaria presso la loro abitazione. Essi dovranno comunque rimanere reperibili nelle ore d’ufficio, attivando se richiesti i sistemi di videoconferenza ministeriali già messi a loro disposizione. Tale disposizione non si applica ai magistrati impegnati nel turno esterno, secondo le disposizioni previste dal vigente progetto organizzativo dell’ufficio.


3. Sino al 2 aprile 2020, i magistrati onorari in servizio presso l’Ufficio di collaborazione del Procuratore della Repubblica potranno svolgere l’attività giudiziaria presso la loro abitazione. A tali fini, ai magistrati onorari sarà consentito di prelevare i fascicoli processuali, che saranno custoditi con la massima diligenza e sotto la loro responsabilità. Essi attesteranno lo svolgimento dell’attività delegata, ai fini della liquidazione dell’indennità, a mezzo di apposita autocertificazione. 


4. Sino al 12 aprile 2020, la Segreteria penale sospenderà l’invio degli avvisi ex artt. 415-bis e 408 c.p.p., ad eccezione di quelli relativi a procedimenti a carico di persone detenute e di quelli inclusi nelle disposizioni di cui alla Legge 19 luglio 2019, n. 69 (cd. “codice rosso”), ed in ogni altro caso di urgenza specificamente indicato dal magistrato assegnatario.


5. sino al 31 maggio 2020 è autorizzata la trasmissione via Pec (all’indirizzo dirigente.procura.chieti@giustiziacert.it) delle istanze difensive di dissequestro, revoca o sostituzione misure cautelari, di accesso ai riti alternativi e delle istanze ex art. 415-bis dirette ai magistrati dell’ufficio.

Provvedimento firmato